Capire il potere

ISBN 9788842823353
pagine: 606
€ 25,00

Come è stato possibile che la politica degli Stati Uniti sia finita ostaggio delle oligarchie finanziarie e del complesso militare-industriale? Che cosa ha reso la superpotenza americana «la più grande minaccia per la pace nel mondo», e come è riuscita a far passare i propri obiettivi predatori per un impegno in nome della libertà? Come funziona la macchina della propaganda, e come è riuscita a rinsaldare i poteri selvaggi che moltiplicano i privilegi dei pochi e opprimono i molti? È possibile smascherare le menzogne di chi governa il mondo, e costruire un’alternativa a un sistema economico basato sull’avidità e destinato all’autodistruzione?
Sono gli interrogativi che animano da oltre cinquant’anni le denunce e le analisi di Noam Chomsky, per molti il più grande intellettuale vivente. In Capire il potere – corredato per la prima volta in questa edizione da un ricco apparato di fonti e approfondimenti – il suo pensiero politico trova la formulazione più sistematica e cristallina. Dalle guerre in Corea e Vietnam alla controinsurrezione in America Centrale, finanziata con i soldi del narcotraffico, dalle depredazioni africane all’appoggio garantito a sanguinari dittatori, dallo scandalo della questione palestinese alla complicità in alcuni dei peggiori massacri del Novecento, dalla destabilizzazione del Medio Oriente alle corresponsabilità nell’apartheid sudafricana: rimettendo in fila un’immensa mole di informazioni con inflessibile rigore morale e intellettuale, Chomsky svela l’ombra lunga dell’imperialismo statunitense sul mondo, con le sue drammatiche ripercussioni sulla società americana, stravolta da un capitalismo vorace.
Capire il potere non è solo un’illuminante rilettura critica, senza sconti e senza inutili astrazioni, della storia recente degli Stati Uniti, ma anche una lezione universale sul modo in cui tutti noi possiamo scardinare i meccanismi dello sfruttamento e sfuggire alle verità ufficiali manipolate. Chomsky ci insegna a coltivare il senso critico di fronte agli eventi della Storia, per ricomporre la faccia del potere che si nasconde dietro le sue mutevoli maschere. Per comprendere il presente e riappropriarci del futuro.


Noam Chomsky (1928), considerato uno dei massimi linguisti contemporanei, è anche autore di numerosi saggi politici, che hanno fatto di lui uno degli intellettuali militanti più ascoltati negli Stati Uniti e nel mondo. Per il Saggiatore ha pubblicato tra gli altri Conoscenza e libertà (2010), Stati falliti (2011), 11 settembre. Dieci anni dopo (2011), La fabbrica del consenso (con Edward S. Herman, 2014).

 

Rassegna stampa

«Capire il potere» le verità di Chomsky dopo l'11 settembre[ Corriere del Mezzogiorno - 12 giugno 2017 ]
Chomsky ripassi la storia d'Italia[ Corriere della Sera - La Lettura - 21 maggio 2017 ]