Blue nights

ISBN 9788842817574
pagine: 216
€ 15,00
€ 10.99 (eBook)

Blue Nights sono le ore lunghe e luminose della sera che a New York preannunciano il solstizio d’estate, «l’opposto della morte del fulgore, ma anche il suo annuncio».
Sono passati sette anni da quando Joan Didion e John Gregory Dunne festeggiavano il matrimonio della figlia Quintana Roo nella cattedrale di St. John the Divine in Amsterdam Avenue. Joan Didion ripensa a quel giorno, ai gelsomini del Madagascar nei capelli di Quintana, al fiore di frangipani tatuato sulla spalla. I ricordi rievocano istantanee dell’infanzia di Quintana: Malibù, la scuola di Holmby Hills, la California Meridionale e le sue stagioni «che arrivano in modo così teatrale da sembrare colpi di un destino inatteso». I ricordi spingono Joan Didion a interrogarsi sul suo essere
madre, ora che la figlia non c’è più. A rileggere ogni singolo evento della vita di Quintana alla ricerca di segni che forse non aveva voluto vedere.
A fare i conti con la propria, inaspettata vecchiaia. Come L’anno del pensiero magico, Blue Nights colpisce per la precisione chirurgica con cui parla del dolore.


Joan Didion (Sacramento, 1934) è uno dei maggiori scrittori statunitensi viventi. Tra i suoi libri pubblicati dal Saggiatore ricordiamo Blue Nights (2012), Prendila così (2014), The White Album (2015), Run River (2016), Miami (2016), Il suo ultimo desiderio (2017), Nel paese del Re pescatore (2017) e L’anno del pensiero magico (2017).

 

Rassegna stampa

Joan Didion e l’arte della nonfiction[ Pagina99 - 15 novembre 2017 ]
Joan Didion e l'arte della nonfiction[ pagina99 - 10 novembre 2017 ]
Joan Didion è su Netflix[ Linkiesta - 3 novembre 2017 ]
La scrittura è un salvagente[ Gioia - 26 ottobre 2017 ]
L’unico grande romanzo di Joan Didion[ Finzioni Magazine - 12 settembre 2016 ]