martedì 26 marzo 2019 | 20:30
Milano - ia Giovanni Battista Piranesi, 10 - Frigoriferi Milanesi

Una riflessione su John Berger alla Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche

il libro: Ritratti

John Berger non sopportava di essere definito un critico d’arte. Lo riteneva un insulto. Eppure per tutta la vita ha continuato a descrivere i suoi incontri con l’arte, le epifanie di fronte a un dipinto o una scultura, i viaggi immaginari negli atelier in cui un’opera veniva pensata e realizzata. Poco importava che quegli incontri assumessero le sembianze di un romanzo, una poesia o un saggio; non si trattava di critica, ma di narrazione nel senso più antico del termine: una voce che racconta ciò che gli occhi hanno visto e le mani toccato, un ascoltatore che riceve in dono un’esperienza e uno sguardo, e infine uno spazio da condividere.

Ne discutono Maria Nadotti, Iolanda Stocchi, Daniela Bonelli Bassano.

Letture di Maria Grazia Madruzzato.