venerdì 20 luglio 2018 | 19:00
Fiorenzuola d'Arda - Ex-Macello

Mezzo secolo di canzoni, mezzo secolo d’Italia

Nella vita può succedere di tutto. Può succedere di incontrare una mattina qualunque, all’alba, in piazza Farnese, Lucio Dalla che dorme in una macchina. Può succedere, quando si è piccoli, di essere ripresi con severità dai genitori per aver chiesto a uno zio milanese che cosa significhi quella parola cantata da Jannacci, che cosa voglia dire quel «trasù» del verso «la gh’eva un vestidin color del trasù». Può succedere l’impensabile. Può succedere persino di ritrovarsi, venticinque anni dopo, a scoprire – com’è capitato a Luigi Manconi – di essere stato il «portatore sano» nientemeno che di uno dei versi più conosciuti della musica italiana: «Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’Azione Cattolica». La musica è leggera è una storia con una colonna sonora infinita: da Fabrizio De André a Giuni Russo a Adriano Celentano, da Fiorella Mannoia ai Virginiana Miller, da Umberto Bindi a Gino Paoli, da Francesco De Gregori a Davide Van De Sfroos a Fabri Fibra, da Giorgio Gaber a Franco Battiato a Ivan Della Mea, da Francesco Guccini ai Baustelle a Flavio Giurato, agli Area, a Giovanna Marini, dalla pfm a Elio e le Storie Tese, alle Luci della centrale elettrica e agli Offlaga Disco Pax.

Luigi Manconi ne parlerà durante il Festival Dal Mississippi al Po.