giovedì 24 settembre 2020 | 10:00
fino a: domenica 27 settembre 2020
Ascoli Piceno - Luoghi vari
 

il Saggiatore al Futuro Memoria Festival di Ascoli

Dal 24 al 27 settembre si svolgerà ad Ascoli Piceno il Futuro Memoria Festival, un percorso tra storia e filosofia, cinema e scienza, arte e letteratura che vede la celebrazione del centenario in corso di Raffaello e di quello Dantesco alle porte. La direzione artistica è affidata a Gino Trioli e Massimo Arcangeli.

Questi gli appuntamenti a cui parteciperanno i nostri autori:

Giovedì 24 settembre

– ore 18.30 (chiostro di San Francesco)

TRADIZIONE/MODERNITÀ: Andrea Gentile (il Saggiatore), Giovanni Carletti (Laterza), Michele Luzzatto (Bollati Boringhieri), Scommettere sul futuro senza dimenticare il passato. Modera: Eleonora Tassoni

Venerdì 25 settembre

– ore 11 (teatro Ventidio Basso)

ADULTI/GIOVANI: Francesco Bruni. Speriamo che sia giovane. Conduce: Massimo Arcangeli

Sabato 26 settembre

– ore 10 (cinema Odeon / evento per le scuole)

CLASSICI/CONTEMPORANEI: Alberto Casadei, Dante narratore contemporaneo

– ore 11 (libreria Rinascita)

FIDUCIA/SFIDUCIA: Antonio Sgobba, La società della fiducia e il “virus” della sfiducia. Introduce: Massimiliano Bellavista

– ore 12.00 (sala della Ragione / Saluti istituzionali)

Massimo Arcangeli, Pierluigi Mingarelli, Annalisa Nicastro, Eugenia Romanelli, Gino Troli, L’Italia centrale unita per un grande progetto culturale condiviso

– ore 17 (chiostro di San Francesco)

IDENTITÀ/ALTERITÀ: Gabriele Ferraresi, Il mad in Italy e le identità “diffratte” Introduce: Alessandro Poli

– ore 18 (chiostro di San Francesco)

MEMORIA/ATTUALITÀ: Alberto Casadei e Giulio Ferroni, La “Commedia” di Dante fra storia della critica e memoria dei luoghi. Modera: Maria Chiara Fratoni

domenica 27 settembre

– ore 21.30 (teatro Ventidio Basso)

SALVEZZA/DANNAZIONE: Barbara De Rossi e Massimo Arcangeli, Dante, Cecco e le donne. Un reading teatrale

Il Festival è promosso dal Comune di Ascoli con il contributo della Regione Marche e organizzato dall’Associazione Culturale La parola che non muore in collaborazione con la libreria Rinascita.