lunedì 26 ottobre 2020 | 18:00
Venezia - Campo san Vio, 730 - Centro Tedesco di Studi Veneziani
 

Johannes Krause ospite del Centro Tedesco di Studi Veneziani

Questa storia inizia da un piccolo reperto, una minuscola falange fossile vecchia 70.000 anni appartenuta a una bambina: ci racconta di una nuova forma umana primitiva che abitava il nostro pianeta insieme ai Neanderthal e a Homo sapiens. Oggi, grazie alle nuove tecnologie di analisi genetica, in pochi grammi di osso è possibile scoprire, con una precisione impensabile  fino a pochi anni fa, i segreti della nostra lunga epopea, a partire dal momento in cui i nostri progenitori hanno lasciato la culla dell’Africa per dirigersi verso l’Europa e l’Asia.

Johannes Krause e Thomas Trappe hanno ricostruito in queste pagine il grande viaggio dell’umanità attraverso gli spostamenti dei popoli, gli scambi culturali e gli scontri che ne sono scaturiti, la domesticazione delle specie animali e vegetali, le sfide e le opportunità create dai cambiamenti climatici nel corso delle epoche. La nostra è una storia di grandi migrazioni e continui rimescolamenti, che nel corso dei millenni hanno dato forma al mondo che conosciamo anche attraverso mutamenti radicali: come l’arrivo delle popolazioni di agricoltori anatolici in un’Europa abitata da cacciatori-raccoglitori, le successive ondate migratorie dalla steppa asiatica che hanno lasciato tracce genetiche  no alle isole britanniche e la diffusione delle malattie infettive che hanno modellato le nostre vicende, dalla peste al Covid.

Johannes Krause sarà ospite del Centro Tedesco di Studi Veneziani. Introdurrà l’intervento la direttrice Marita Liebermann.