Senza perdere la tenerezza

Paco Ignacio Taibo II

Senza perdere la tenerezza

ISBN 9788842823179

Pagine 700

€ 26.00


I giovani lo ostentano sulle magliette come simbolo di lotta e utopia. Per i meno giovani rappresenta l’araldo dell’antimperialismo e della rivoluzione latinoamericana. Nella storia del Novecento, nessuno più di Ernesto Che Guevara ha saputo incarnare l’idea di giustizia sociale e le speranze di riscatto. E nessuno più di Paco Ignacio Taibo II ha saputo raccontare la sua storia. Il Saggiatore ripropone Senza perdere la tenerezza, la biografia del Che più letta e apprezzata nel mondo, frutto di un lavoro di ricerca quasi ossessivo, che ha attinto a tutte le pubblicazioni più recenti, ai documenti declassificati della Cia, a lettere, poesie, diari, appunti del Che rimasti inediti per decenni, alle testimonianze di compagni e nemici, alle immagini più intime e rare.
Con la sua abilità di romanziere, in equilibrio tra obiettività e partecipazione, Taibo restituisce in tutte le sue sfumature una vita da epopea: dalla giovinezza nomade e ribelle alle imprese della rivoluzione castrista, dall’esperienza di governo in una Cuba assediata dagli Stati Uniti alla tragica fine sui monti della Bolivia. Oltre l’icona, il Che è svelato con la sua tenacia e il suo idealismo, le idiosincrasie, le letture preferite, le passioni sportive, gli accessi d’asma, i suoi amori e i suoi innamoramenti intellettuali: Marx, Rosa Luxemburg, Lenin, Trockij e Mao, ma anche Sarmiento, Martí, Bolívar; Sartre, Neruda, Kipling, Calvino.
Una storia di gesta eroiche e di piccoli gesti quotidiani. La storia di un mito e il ritratto di un uomo, vagabondo, temerario e romantico, un uomo convinto che «bisogna essere duri senza perdere la tenerezza».

Paco Ignacio Taibo II, nato in Spagna nel 1949, vive a Città del Messico dal 1958. Docente universitario e giornalista, è autore della biografia di Pancho Villa, Un rivoluzionario chiamato Pancho (Marco Tropea, 2006), della celebre serie poliziesca del detective Héctor Belascoarán Shayne e di numerosi romanzi, tra cui: Rivoluzionario di passaggio (Marco Tropea, 1986), La lontananza del tesoro (Donzelli, 1992), Ritornano le tigri della Malesia (Marco Tropea, 2010).