London Orbital

Iain Sinclair

London Orbital

ISBN 9788842822271

Pagine 576

€ 28.00


Per molti rappresenta il confine di Londra, per tanti è «uno dei sette orrori della Gran Bretagna»: la M25 è una circonvallazione a dieci corsie che si estende per duecento chilometri intorno alla città, un laccio emostatico che la soffoca, uno squarcio dove Londra finisce e inizia una terra desolata.
È un esorcismo contro il maleficio del Millenium Dome, questo viaggio psicogeografico che Iain Sinclair intraprende alla ricerca della Londra più nascosta, più bizzarra. Accompagnato da un pittore, un regista, un fotografo e uno scrittore, Sinclair si muove lungo la M25 rigorosamente a piedi, attraverso periferie e campagne, aberrazioni e assurdità dell’Inghilterra di oggi, là dove si erigono centri commerciali come cattedrali, dove il petrolio sostituisce il sangue, e funzionari e speculatori si impegnano a cancellare il volto malato di queste periferie: manicomi, ospedali, fabbriche di armi, cantieri, tutti rimpiazzati, sembrerebbe nel breve spazio di una sola notte, da quartieri residenziali «di prestigio».
Raccontato con l’occhio del poeta e del visionario, London Orbital non è solo un’immersione nella cultura britannica, ma una sottile stratificazione letteraria delle tante Londre narrate da padri più o meno apertamente riconosciuti: le allucinazioni di Blake, la città spettrale di Conrad, l’apocalisse di Ballard, i marziani di Wells e, forse su tutti, la fangosità impenetrabile del Tamigi nel Nostro comune amico di Dickens, con spazzaturai d’oro a raccogliere i cadaveri simbolici e reali che affiorano dai gorghi della metropoli. Affabulatore infallibile, Sinclair svela il proprio debito letterario in un costante contrappunto di amara ironia, una lingua evocativa capace di assecondare i necessari meandri narrativi di un viaggio che si fa racconto circolare. Così, sulla strada, il narratore di storie racconta una Londra nascosta e inedita con la leggerezza vigile di uno scrittore consumato.

Iain Sinclair è scrittore e film-maker. Fra le sue numerose opere ricordiamo il romanzo La stanza di Rodinsky (1999, scritto con Rachel Lichtenstein) e i saggi Ghost Milk (2011) e London Overground (2015).