The Beat Book

a cura di Anne Waldman

The Beat Book

ISBN 9788842820994

Pagine 436

€ 21.00


Il movimento Beat esplose nella cultura americana nei primi anni cinquanta, con la forza di una profezia. L’evento che, folgorante, lo lanciò, diffondendo impulsi poetici sulla Costa Est e Ovest, fu il reading «Six Poets at the Six Gallery», che si tenne a San Francisco nel 1955. Mentre Allen Ginsberg leggeva il suo Urlo, tutti erano consapevoli, come disse il poeta Michael McClure, «che una barriera era stata infranta, che una voce umana e un corpo erano stati scagliati contro la rigida muraglia dell’America».
Protagonisti di una vera rivoluzione artistica e sociale, compagni di vita e di letteratura, i Beat non solo si battevano in favore delle rispettive opere, ma all’interno di esse parlavano l’uno con l’altro e l’uno dell’altro. Si pensi ai peana di Ginsberg a Neal Cassady in L’auto verde e Sulle ceneri di Neal; all’elegante omaggio di Joanne Kyger nel Cappello di Philip Whalen, o ancora, ai personaggi di Jack Kerouac ispirati agli amici in Visioni di Cody e I barboni del Dharma. Ritmi del parlato americano, ritmi jazz, ritmi dei viaggi in auto e in carro merci, cut-up verbale: se ciò che da sempre attira dei Beat è il mito – i fantastici sessanta, le droghe, il Vietnam, la musica selvaggia –, dalle opere emerge il loro rapporto viscerale e onnipresente con il linguaggio, che ne ha defi nito il canone negli anni.
Anne Waldman, poetessa e amica di lunga data di quegli scrittori, ha raccolto in un unico volume alcuni dei loro testi più esemplari, qui presentati nella traduzione di Luca Fontana. A una selezione dei grandi classici Beat si affiancano prose e poesie più recenti, che dimostrano la persistente vitalità di quell’esperienza. Particolarmente significativa la presenza di voci femminili come Kyger e Diane di Prima, o di poeti di alto valore e fin troppo negletti dalla voga di alcuni anni fa, come John Wieners o Gary Snyder. Note introduttive e una guida dettagliata dei luoghi Beat in giro per il mondo – dalla città natale di Kerouac, Lowell, Massachusetts, dove si svolge il romanzo Il dottor Sax, a Tangeri, dove Burroughs ha scritto parti di Pasto nudo – ne fanno uno strumento indispensabile anche per chi si avvicini per la prima volta al composito mondo Beat.
The Beat Book è il libro che meglio rappresenta quella generazione, che da simbolo della controcultura è divenuta centrale nell’arte del Novecento. Una schiettezza e una generosità imperturbate agiscono all’interno di questi scritti. I Beat cantano contro il cinismo, l’apatia, l’ingiustizia, l’inganno, il compromesso, il razzismo, il consumismo, la guerra, i mali tutti del mondo. Ma è difficile sfruttarli per un qualunque fine propagandistico: erano, sono e sempre saranno primariamente individui.