La leggenda di Kaspar Hauser

Davide Manuli
Gianluca Sigurani

La leggenda di Kaspar Hauser

ISBN 9788842821694

Pagine 106

€ 19.00


Fin dal suo apparire, La leggenda di Kaspar Hauser – film diretto da Davide Manuli e interpretato da Vincent Gallo – ha raccolto un grande consenso di pubblico e critica, in Italia e all’estero, trasformandosi in brevissimo tempo in una pellicola di culto. La regia di Manuli, visionaria nella misura in cui il cinema non può essere altro che visione, trasforma una storia insieme allegorica e violentemente letterale – l’arrivo su una remota isola pietrosa del giovane Kaspar Hauser, messia atteso e rifiutato – in un’esperienza della percezione e del pensiero, una raffinata manipolazione dei tempi filmici che lascia lo spettatore mesmerizzato, complici un’interpretazione di Vincent Gallo autenticamente travolgente e una colonna sonora, curata da Vitalic, tanto glaciale quanto percussiva.

Oggi, La leggenda di Kaspar Hauser diventa il primo graphic novel pubblicato dal Saggiatore, con le chine scurissime, atrabiliari, di Gianluca Sigurani, nei cui tratti espressionistici si fondono influenze statunitensi e tradizioni europee. Ma non è l’unica delle trasmutazioni alchemiche cui la vicenda di Kaspar Hauser – il cui nome è un enigma che ossessiona l’arte da secoli – va incontro in questo volume, perché fumetto e film reagiscono per dare vita a un trattamento narrativo firmato da Giuseppe Genna, che aveva collaborato al film e che nelle pagine finali ne immagina un seguito ipotetico, forse una palingenesi.
Crogiolo di linguaggi e media, La leggenda di Kaspar Hauser è un oggetto alieno e ibrido, un unicum destinato a sconcertare e sbalordire come il film al quale si ispira, e dal quale è stato modellato: se infatti i volti dei personaggi riproducono fedelmente quelli degli attori, e così gli sfondi ruvidi e scabri su cui si stagliano, una sottile, inafferrabile diversità anima le tavole. A cambiare, spesso in modo subliminale, è il taglio di un’inquadratura, la sfumatura di una battuta, uno sguardo che coglie alla sprovvista, uno scorcio immaginoso di paesaggio. A restare immutata è l’energia che si sprigiona dalle scene. Inconfondibile, irrefrenabile, contagiosa.