Blue nights

Joan Didion

Blue nights

ISBN 9788842817574

Pagine 216

€ 15.00


Blue Nights sono le ore lunghe e luminose della sera che a New York preannunciano il solstizio d’estate, «l’opposto della morte del fulgore, ma anche il suo annuncio».
Sono passati sette anni da quando Joan Didion e John Gregory Dunne festeggiavano il matrimonio della figlia Quintana Roo nella cattedrale di St. John the Divine in Amsterdam Avenue. Joan Didion ripensa a quel giorno, ai gelsomini del Madagascar nei capelli di Quintana, al fiore di frangipani tatuato sulla spalla. I ricordi rievocano istantanee dell’infanzia di Quintana: Malibù, la scuola di Holmby Hills, la California Meridionale e le sue stagioni «che arrivano in modo così teatrale da sembrare colpi di un destino inatteso». I ricordi spingono Joan Didion a interrogarsi sul suo essere
madre, ora che la figlia non c’è più. A rileggere ogni singolo evento della vita di Quintana alla ricerca di segni che forse non aveva voluto vedere.
A fare i conti con la propria, inaspettata vecchiaia. Come L’anno del pensiero magico, Blue Nights colpisce per la precisione chirurgica con cui parla del dolore.

Joan Didion è nata in California nel 1934 e vive a New York. Giornalista, scrittrice e sceneggiatrice, scrive per il New Yorker e la New York Review of Books. Tra i suoi libri pubblicati in Italia ricordiamo L’anno del pensiero magico (il Saggiatore 2006), da cui è stato tratto un monologo portato sulle scene da Vanessa Redgrave (il Saggiatore 2008) e la raccolta Verso Betlemme (il Saggiatore 2008).