Dissipazioni

Giuseppe Marcenaro

Dissipazioni

ISBN 978-88-428-2433-6

Pagine 573

€ 32.00


Il mondo non è dei viventi, è delle ombre. In ciò che apparentemente è secondario, dietro ciò che non si vede o non si trova più, c’è un segreto ancora più profondo degli uomini e delle vite nelle quali si sono dibattuti. Ricomporre i frammenti, meticolosamente studiarli, amarli e restituirli alla luce significa compiere la trasmutazione alchemica del tempo perduto in tempo ritrovato. Questa è la missione di Dissipazioni.

Giuseppe Marcenaro si mette sulle tracce materiali lasciate da chi non è più, fra volumi dati al rogo, collezioni nascoste, edizioni clandestine e libri che celano storie inquietanti – quasi una «memoria di privati delitti» che spinge a caleidoscopiche ricostruzioni e divagazioni voyeuristiche. Scova lettere, scartafacci, appunti e lacerti di ogni genere, ricordi smarriti nel fondo dei cassetti con cui riunire ciò che la morte ha separato, testamenti dispersi per ridare voce a chi non ne ha più, eredità e legati che combattono le tenebre dell’oblio. Si addentra nei cimiteri, non-luoghi per eccellenza eppure territori vitalissimi, spazi fisici e mentali alieni al consesso umano in cui, sotto mentite spoglie, si svolge l’incontro fra chi ancora cammina fuori dei funebri recinti e chi invece vi è eternamente costretto, che abbia forma di salma, ossa, ceneri o altra scura materia, avanzo della vita.

Con Dissipazioni si parte a ritroso, dalla fine: il malinconico attaccamento a ciò che non esiste più diventa intreccio, omaggio, monumento, che si assiepa in una fantasmagorica Wunderkammer di presenze ritrovate. Giuseppe Marcenaro trasforma l’ossessione per lo scavo in metodo universale: rianima il materiale inerte o la polvere di un libro, aprendo danze di figure impalpabili; caccia i brandelli di vite estinte e ne riporta fantasmatici trofei; riesuma storie e ricostruisce corpi; indaga ricordi poliedrici e luccicanti e li restituisce infine alla penna, immortalandoli in un arazzo barocco riccamente decorato. Dissipazioni è il risultato della battaglia voluttuosa contro la finitudine umana per il disvelamento delle ombre – una conquista capace, come un antico baluardo, di resistere alle offese del tempo.

Giuseppe Marcenaro è nato a Genova. Tra i suoi libri si ricordano Una sconosciuta moralità. Quando Verlaine sparò a Rimbaud (Bompiani, 2013), Wunderkammer (Aragno, 2013) e Daguerréotype (Aragno, 2016). Per il Saggiatore è uscito Scarti (2017).