Storia della letteratura greca

Albin Lesky

Storia della letteratura greca

ISBN 9788842822899

Pagine 1202

€ 72.00


Opera enciclopedica e insuperabile sintesi umanistica del mondo antico, la Storia della letteratura greca di Albin Lesky rimane, ancora oggi, una delle più affascinanti ed esaustive ricognizioni critiche, linguistiche e antropologiche della cultura letteraria greca.
Dalle origini epiche, quando gli aedi ispirati dalle Muse cantavano di guerre e dèi, fino allo splendore dell’età imperiale, lo storico austriaco guida il lettore attraverso secoli di ineguagliabile bellezza, in cui si sono forgiati, nella fiamma aurea delle parole, lo spirito e l’anima della nostra civiltà: l’Iliade, l’Odissea e la questione omerica; l’epica arcaica di Esiodo; la nascita della tragedia e i capolavori di Eschilo, Sofocle ed Euripide; le commedie di Aristofane e Menandro; le storie di Tucidide; i dialoghi di Platone; gli epigrammi di Callimaco e Teocrito; le Vite parallele di Plutarco.
Albin Lesky, erede della grande tradizione filologica dell’Ottocento, muove le sue ricerche all’insegna di un afflato universale: superando i limiti dell’indagine meramente storiografica e strutturalista, afferma con vigore la centralità del testo, l’importanza della letterarietà, il fulgore dell’intuizione poetica, e affronta le grandi questioni culturali – il rapporto tra oralità e scrittura, le origini della filosofia, i legami con la cultura orientale – prendendo avvio dalle singole opere, leggendole, commentandole, restituendole alla purezza della loro luce originaria.
La Storia della letteratura greca – che il Saggiatore ripropone in una nuova edizione riveduta, con introduzione di Diego Lanza e prefazione di Federico Condello – è un classico, un opus magnum irrinunciabile per chiunque desideri approfondire la materia e, per la qualità e la raffinatezza della sua scrittura e l’immaginario dei suoi microcosmi topici, un’opera letteraria di autorevole spessore. Affrontando le diverse, e talvolta contrastanti, metodologie di studio e interpretazione dei classici, questo libro elude ogni risposta definitiva e chiede di tenere aperte le grandi questioni millenarie, di lasciarle irrisolte, di rimanere ancora all’ombra degli arcani, con la convinzione che la vera conoscenza ha sempre bisogno di tornare sui propri passi, per rivalutarsi e non accontentarsi mai di fugaci e illusorie certezze.

Albin Lesky (1896-1981) è stato uno dei maggiori grecisti del Novecento. Ha insegnato Letteratura greca presso l’Università di Vienna, di cui è stato anche rettore, ed è stato membro ordinario dell’Accademia Austriaca delle Scienze e membro corrispondente dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma.