Tristi tropici

Claude Lévi-Strauss

Tristi tropici

ISBN 9788842821601

Pagine 379

€ 24.00


Nel 1934, quando arrivò a São Paulo per ricoprire la cattedra di Sociologia all’università, Lévi-Strauss nutriva per l’antropologia una passione ancora vaga, non completamente defi nita. In Brasile, però, la curiosità per le culture indigene e il desiderio di visitare un paese in gran parte inesplorato lo spinsero a organizzare una serie di ricerche «sul campo»: è il primo contatto con le tribù autoctone, delle quali poté conoscere direttamente usanze e vita quotidiana.
Di ritorno in Francia, Lévi-Strauss lasciò calare il silenzio su quell’esperienza: non una parola che ricordasse le difficoltà, i rischi che gli incontri con le civiltà indigene gli avevano procurato. Poi, quindici anni più tardi, arrivò finalmente la decisione di raccontare ciò che aveva visto e vissuto. Il risultato fu Tristi Tropici, un testo destinato a cambiare per sempre le sorti dell’antropologia, in parte saggio, in parte memoriale e in parte racconto vivo ed emozionante in cui si intrecciano descrizioni degli uomini e della natura, aneddoti, considerazioni filosofiche e disavventure di ogni giorno. Villaggi indigeni, piccole colonie del Vecchio mondo e accampamenti di cercatori d’oro: emerge da queste pagine, fra le più amate di Lévi-Strauss, un’umanità multiforme accomunata dallo sforzo di sopravvivere in un ambiente estremo, che spinge al limite la capacità di adattamento della nostra specie.
Ed è proprio in questo fondo di coraggio e caparbietà, di meraviglia per lo spettacolo naturale, di infinita curiosità per il mondo e le sue molteplici forme, che Lévi-Strauss rintraccia la radice dei suoi studi: «Ho cercato la mia strada molto a lungo… In etnologia sono un completo autodidatta. Una prima rivelazione l’ho avuta per ragioni inconfessabili: smania d’evasione, desiderio di viaggiare». Ancora oggi, a cinquant’anni dalla prima pubblicazione di Tristi Tropici – che il Saggiatore presenta con un ricco apparato iconografico –, sono questi medesimi sentimenti a tenere avvinti i lettori.