Thomas Mullen

I revisionisti

Visualizza ritagli articoli selezionatiVisualizza il pdf della pagina
Thomas Mullen è un narratore sottovalutato che un giorno potrebbe essere considerato una igura di primo piano. Il suo terzo romanzo, I revisionisti , è un bel libro con una trama ingegnosa e una rilessione spesso brillante sulle complessità della storia, sui trilioni di pedine del domino che devono cadere in successione per far sì che le cose vadano come vanno. Immaginate John Le Carré che scrive Blade Runner , usando come sfondo lo spionaggio e la politica corrotta di Washington al posto della Los Angeles futuristica. I revisionisti racconta di un agente venuto dal futuro, Zed, che torna indietro nel nostro presente come sicario. Il suo compito è impedire ad altri viaggiatori nel tempo di alterare la storia. Zed lavora per preservare un futuro, chiamato Presente Perfetto, nel quale tutti i problemi sono stati risolti: niente più guerra, niente più fame. Per difenderlo, Zed deve fare la sua parte ainché gli eventi della storia, anche i più terribili, accadano esattamente nel modo in cui li conosciamo. Se si veriicano in qualunque altro modo, il futuro cambierà. Zed deve coprire le tracce del suo lavoro. Ma come può un uomo lasciare la storia immutata se ci vive immerso? Mullen mostra come la bellezza può cambiare la storia al pari della bestialità, e riesce a presentare il tempo come un caleidoscopio dove ogni scossa crea un nuovo assetto futuro.Charles McNair, Paste Magazine
 
FacebookEmailShare

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>